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Il team ha incontrato Debora per qualche minuto alcune settimane fa ed è rimasto toccato da come questa giovane porta con estremo silenzio le sofferenze che il signore condivide con lei. Quest'anno ha sofferto moltissimo di dolori in tutto il corpo ma in particolare alla testa già dalla fine di gennaio. Trapela che per lenire almeno in parte i dolori abbia dovuto sopportare una cura intensa di antidolorifici che però non hanno sortito l'effetto desiderato. Daltronde se si hanno certi segni nel corpo comprendiamo quanto tutto concorra all'interno dell'organismo per il fine scelto dall'alto:espiare. Una parola questa che piace a pochi anche a quelli che si dicono cattolici o religiosi in genere... e questa donna non più ragazza oramai cosa fa? Continua a soffrire, a donare quello che Gesù le chiede proseguendo con grande dignità e parvenza di persona comunissima, mamma semplice e grande lavoratrice. Dalla sua tristezza interiore abbiamo oggi capito una cosa : a lei non è mai importato del proprio orto ma della causa della chiesa, la stessa che oggi la condanna e l'ha posta "FUORI".  Comunque siamo certi che la Madonna, un giorno, chiarirà anche questo! Vogliamo solo riportarequello che tra una parola e l'altra Debora si è lasciata sfuggire e lo riportiamo al solo scopo di trarne vantaggi e benefici spirituali.
 I:Hai sofferto molto ultimamente?
D: Come sempre, forse qualcosina in più!
I: Hai avuto visioni?
D: Si. Lo sfondo era agghiacciante. Si sta preparando il peggio per il mondo e lo vedremo a breve anche nella nostra Italia.
I: Parli di confusione e guerre?
D: Guerra mondiale e martirio per Roma...Bisogna pregare molto e offrire la Santa Comunione per i troppi peccati, i sacerdoti si perderanno a centinaia dietro se stessi perchè non ci sono anime che li sostengano con preghiera e penitenza. Ma.. adesso basta
I. Ok, pregheremo e faremo pregare.

Intervista a Padre Elia Schafer, monaco carmelitano

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1- Padre Elia, che tempi sta vivendo la Chiesa?

La chiesa sta vivendo una situazione di gravità e drammaticità assoluta perché quella che si definisce oggi chiesa cattolica è in realtà una chiesa protestante. In questi tempi sono presenti soltanto residui di cattolicità: pochi fedeli sparsi un po' qua un po' là, pochissimi sacerdoti degni di questo nome, ancor più pochi vescovi e cardinali. Questi residui di cattolicità sono la Chiesa cattolica.

Per il resto, qual'è la realtà? Seminari semivuoti in cui si insegna l'eresia e in cui si attenta alla formazione del sacerdote; crollo delle vocazioni religiose maschili e quasi azzeramento di quelle femminili; parrocchie - gestite come feudi personali da parroci ora don Abbondio ora don Rodrigo – dove si corrompe la Fede presentando una nuova religione basata sul sentimentalismo e camuffata di misericordia (non è un azzardo dire: vuoi perdere la fede? Vai in parrocchia); insegnamento dottrinale stravolto seguendo Rahner ed i suoi sciagurati discepoli; liturgia profanata e gravemente oltraggiata da funzioni che hanno soppiantato il sacro con grottesche e insolenti sceneggiate; sacerdoti in crisi d'identità che nemmeno sentono più l'esigenza e comprendono il significato di vestire la talare... La galleria degli orrori è lunga: devo continuare?

La nostra Chiesa è piagata dal di dentro da una grande sofferenza..

Oggi ci troviamo in un momento particolare di crisi, in cui perdere la fede nel Signore Gesù non è soltanto un fatto personale, ma collega direttamente la scelta della vita di tutta la famiglia e intorno alla nostra famiglia, la vita della Chiesa, la vita di tutto lo stato italiano, che mai come in questo momento fa sventolare la bandiera comunista. Tra poco le persone si accorgeranno drammaticamente sulla propria pelle cosa ha voluto significare perdere il senso della nostra vita lontani dal valore che Gesù ci ha consegnato.
La nostra Chiesa è piagata dal di dentro da una grande sofferenza, dalla lontananza di molti suoi pastori dal Cuore Eucaristico di Gesù. La Chiesa sta agonizzando: è crocifissa dalla passione e dall’arroganza del mondo!
La Madonna a Manduria sente l’urgenza in questo Getsemani di richiamare tutti al grande appello della Riparazione non solo Eucaristica,

IL dolore del Cuore di Maria




Il Cuore Immacolato di Maria soffre perché i comandi di Dio sono cambiati da leggi che minano la morale e l’etica, leggi che promuovono il peccato, leggi che giustificano alcuni comportamenti anomali che sono contrari ai precetti del Signore insegnati nel Vangelo.

Il suo Cuore Immacolato soffre perché alcuni dei suoi figli prediletti restano in silenzio davanti al peccato e all’errore, figli prediletti che dovrebbero parlare per difendere la verità e la sana dottrina.

Il suo Cuore Immacolato soffre perché gli uomini hanno sostituito il vero Dio con falsi dèi, dèi che li trascineranno alla dannazione e alla sofferenza eterna.
Il suo Cuore Immacolato soffre perché oggi vengono uccisi un gran numero di bambini nel grembo materno: l’aborto legalizzato, astuzia di Satana, porta moltissime anime all'inferno. Il sangue di questi innocenti grida vendetta dal Cielo. Perché siamo così indolenti, così frivoli, così calcolatori? Presto dovremo passare attraverso un'ondata di sofferenza perché le doglie del parto sono iniziate, il mondo tornerà all'ordine originale per cui fu creato.
Il suo Cuore Immacolato soffre perché vede che moltissimi dei suoi poveri figli che corrono verso il peccato e la perdizione. Tante anime cadono all'inferno, come le foglie cadono dagli alberi in autunno!
Vicini a Debora che è appena uscita dalla soffenza fisica in unione a Gesù, desideriamo augurare a tutte le persone, vicine e lontane, di lasciarsi abbracciare dall'amnore di Gesù che nessuno rifiuta.
Il Team

SANTA RESURREZIONE A TUTTI CARI AMICI

 La Madonna vuole consacrare il Mediterraneo con la Sua presenza prima che diventi un bacino infuocato, prima che questo bacino diventi l’insorgere di scontri di culture e di civiltà.

Il luogo dell’Apparizione è un giardino di ulivi molto somigliante a quel Giardino, dove Gesù ha sudato sangue, proprio per immergerci in un linguaggio “vivente” di questa agonia entro cui il Signore è costretto già da molti anni. La Madonna con i Suoi interventi nelle Apparizioni viene a mettere davanti alla visione del mondo la Sua azione di Mediatrice e di Corredentrice. Dio ha affidato a Sua Madre l’economia della Salvezza. Ella ha detto a Manduria: “Sono la Vergine della Riparazione. Se volete, Io vi posso salvare, specialmente l’Italia, perché possa continuare ad essere quel “cuore” che pulsa e faccia “luce a tutte le nazioni”. Stiamo rischiando di non trasmettere ai nostri giovani la continuità della nostra fede, cioè di non trasferire il senso della “presenza” storica di Cristo. Il Suo Olio è un elemento di cui tutti abbiamo bisogno, prima che si sia segnati sulla fronte e sulle mani per poter comprare e commerciare e per liberarci da satana che ci circuisce.
A Manduria la Madonna intende sanare una grande piaga nella Chiesa: il riconoscimento della Chiesa carismatica, che in questo secolo, grazie alle Apparizione della Madonna, ha raccolto le pecore disperse perché rimaste senza pastore.

In questo Piano di Salvezza, Maria Ss., la Corredentrice da sempre, è tornata in mezzo a noi, mandata da Gesù, per cercare di salvare i Suoi figli, gridando ovunque: “Cambiate vita!”.

A Manduria è venuta per quella Chiesa che si è allontanata dalla presenza reale di Cristo nell’Eucaristia, piaga che sta dividendo la Chiesa all’interno, offrendoci il Messaggio della Riparazione. Solo se questa spaccatura verrà sanata, è possibile un dialogo con le Chiese cristiane e anche con le altre religioni, in cui, mancando la civiltà di Cristo, non entra la libertà, la giustizia e il benessere.

L’Europa ha rinnegato le sue radici cristiane e si trova in un “buco nero”. Dio ha detto: “Salverò il mondo con l’umiliazione!” Quando l’uomo avrà toccato il fondo, se alzerà la testa, la Vergine dell’Eucaristia e della Riparazione è pronta ad aiutarci.

Per non aver accolto tempestivamente il Suo Messaggio molti, troppi si perderanno, moriranno senza una conversione. Siamo in una “dimensione di cambiamento” e la Madonna vuole che ci si prepari, per poter affrontare le prove “da campioni”, Per questo ci offre l’Olio benedetto, il rosario delle Sue Lacrime, la Sua immagine e tanta Riparazione con l’Adorazione Eucaristica e davanti alla Sua immagine quando non è possibile altrimenti, con la preghiera, i sacrifici e l’offerta di se stessi. Ella si rivolge ai bambini, ai giovani e alle famiglie.

Il card. Sarah: “La Comunione? In bocca e in ginocchio”

Il Prefetto del Culto Divino, il card. Robert Sarah, firma la prefazione di un libro in uscita oggi che svela forzature e sotterfugi con i quali è stata concessa la comunione sulla mano. “Perché ci ostiniamo a comunicarci in piedi e sulla mano? Questa è una questione importante su cui la Chiesa di oggi deve riflettere per favorire un ripensamento generale sul modo di distribuire la Santa Comunione”. Come? Incominciando dall’Angelo a Fatima fino a San Giovanni Paolo II e Santa Madre Teresa di Calcutta, che la ricevevano in bocca e inginocchiati. La prefazione in esclusiva per la Nuova Bussola Quotidiana.
Pubblichiamo con il consenso dell’editore Cantagalli e dell’autore, ampi stralci della prefazione al libro in uscita oggi di don Federico Bortoli — La distribuzione della comunione sulla mano. Profili storici, giuridici e pastorali — scritta dal Prefetto della Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei sacramenti, Cardinale Robert Sarah.
di Robert card. Sarah (22-02-2018)
La Provvidenza, che dispone sapientemente e soavemente tutte le cose, ci offre la lettura del libro La distribuzione della Comunione sulla mano, di don Federico Bortoli, proprio dopo aver celebrato il centenario delle apparizioni di Fatima. Prima dell’apparizione della Vergine Maria, nella primavera del 1916, l’Angelo della Pace apparve a Lucia, Giacinta e Francesco, e disse loro:

Sul pericolo del comunismo che ritorna

A Fatima la Madonna avverte del pericolo del comunismo che diffondendosi ovunque avrebbe seminato l’orrore della guerra, l’orrore della dittatura, ma soprattutto l’orrore di togliere la libertà dell’intelligenza e della volontà alle persone che sarebbero state vittime e schiave. Oggi noi italiani ci siamo meritati  questo grande “castigo” del comunismo. Siamo giunti ad una apostasia pratica, ad un materialismo, che viene inserito in ogni spazio della società ed è premiato dalla massoneria di tutti i tipi, quella che ti elogia, quella che ti fa arrivare in cima alla tua ambizione sociale, quella massoneria che oggi ti dice: “Vuoi essere qualcuno nel mondo? Allora segnati nella fronte e nella mano a sii tu un “iniziato”, allora diventerai qualcuno che conta nel mondo”. La Madonna si preoccupa di questa “consacrazione” tutta dedita al “male”, che avrà un tempo, ma dopo avrà un tempo peggiore.

Il valore della fede

Non è facile dire che la fede è un qualcosa di così immensamente grande ma che ha un costo. Quanto siamo costati a Gesù e quanto continuiamo a costare ai Papi, ai Santi, alla gente che con il Signore con la Madonna hanno cambiato ad un certo punto la loro esistenza e la ri-indirizzano.
Questo è il tempo delle parole: tutti parlano, tutti hanno delle soluzioni, delle “medicine” e non sanno invece che Gesù ha permesso che il percorso della nostra storia arrivasse fino a qua, proprio per metterci in ginocchio tutti quanti, dai ricchi ai poveri.
Se ritorniamo ad essere poveri forse comprendiamo qual è il vero oro e se la vita vale veramente per noi. Tutti  piangono: piangiamo addosso ai “nostri peccati”…ma guai dire qual è la diagnosi! Ma c’era un detto: “Se conosci, eviti”. Se noi comprendiamo da dove viene questo nostro male sociale, religioso, politico, forse facciamo ancora in tempo a salvare qualche cosa, per esempio i nostri ragazzi.
Mentre gli altri stati hanno considerato superato il comunismo

Non dimentichiamo di venerare il Volto Santo il martedì prima delle ceneri in atto di riparazione

Preghiera alla Piaga della guancia destra di Gesù 
(preghiera tratta dalle meditazioni di Debora)

«Dolce Gesù, Signor mio, contemplando il Tuo Volto sfigurato dall’odio,
m’appare chiara tutta quanta la tribolazione nella quale gli uomini sono immersi!
Oggi Tu mi chiami con l’espressione del patimento, che miro nella Tua Faccia sporcata, vituperata e tumefatta dalla violenza,
che non ha tregua.
Ecco, io misera quale sono, vedo dinanzi a me un altro segno della Tua ricchezza, con cui vuoi guarire il mondo:
la piaga della guancia destra. 
Qua si è fermato il mio sguardo, si è fatta silente ogni ansia interiore, si è dissetato l’umano mio ricercare
e ha ripreso forza la mia debole umanità. 
O preziosissima Piaga, che emani il desiderio divino di offrire alle creature amore, perdono e guarigione,
dammi inalterabile pazienza davanti al cammino santificante della prova, che debbo affrontare! 
Rammentando il dolore patito per la dolorosissima bastonata sul Tuo zigomo roseo e virgineo,
scaturisce in me un’inesauribile desiderio di seguirTi, perseverando alla Tua sequela.
O Amore non amato, permetti che, mediante tal Piaga sconosciuta, io mi chini a raccogliere nell’anima il Sangue Divino da essa scaturito.
Liberami da ogni colpa, che proviene fin dalla settima generazione!
Purificami nel linguaggio inculcato dalla logica della materia!
Guariscimi nei pensieri e nei ricordi, che continuano a sconvolgere la mia mente a causa dei peccati commessi.
O Gesù adorato, grazie per avermi rivelato tutto il tesoro nascosto nella venerazione a questa Piaga,
che mi è dolce onorare, ogni giorno della mia vita, come segno della Tua presenza viva e operante nella Chiesa.
Ora abbasso gli occhi, ti bacio perché ho perfetta fiducia nelle Tue promesse e Ti dico: 
Come Tu vuoi, dove Tu vuoi, quando Tu vuoi visitami con la Tua Passione, con la Tua Potenza, con la Tua Gloria. Amen.»

Gesù: «Io non ho preferenze: vi amo tutti e piango per le vostre condizioni che vi hanno tolto la dignità, che è regale» (25.8.1998).

La scelta di essere mariani

 “Oggi” il Signore vuole dire ai cristiani che Lui è presente, che la Sua Parola vive…e se avremo fede, riconoscendo che siamo dei disgraziati, e diremo: “Voglio provare a dare al Signore tutta la possibilità per aiutarmi”, Lui ci salverà. 
A Manduria la Madonna ha detto: “Io salverò l’Italia”.
Le tentazioni di Gesù nel deserto (anche il nostro) sono quella morale, quella della carne, quella spirituale. È così anche per noi, ma satana non può nulla se noi non gli diamo il nostro placet. Lui ha sempre un linguaggio benigno, come fanno i massoni dei nostri giorni. Loro non ti dicono che ti faranno diventare povero, loro non ti dicono che in cambio della nostra prostituzione sociale, morale civile, ci toglieranno tutto: l’onore, la dignità, la libertà.

i simboli dell'Olio e del Sangue nell'apparizione

 La Madonna ha usato l’elemento del sangue e dell’olio per farci capire che il mondo può veramente avere grandi vantaggi se fonda tutto sul Sangue di Cristo e se si lascia condurre dall’azione dello Spirito Santo. La Croce del Signore è libertà interiore, quella che ti fa morire anche dentro un lager senza sentirti in galera. Tu incontri Cristo non in una situazione pacifica, ma nelle contraddizioni.
La Madonna sta chiedendo di incanalare tutto lo sviluppo del nostro “andare” in una traiettoria maggiormente Eucaristica. Più siamo Eucaristici, più siamo di Gesù: tutte le volte che vivremo e faremo atti di comunione con Colui che si spezza e si dona, più saremo “a casa”, a Nazaret, a Betlemme, nel cuore della Chiesa. Manduria è il segno vivo e vero della contraddizione.
Chi ha fatto l’esperienza di Celeste Verdura, ne è uscito purificato. Ha fatto l’esperienza di entrare in una dimensione che non appartiene a questo mondo: da quando la Signora ha poggiato i Suoi piedi, è diventata un lembo di cielo. Entrando in Celeste Verdura noi abbiamo la sensazione di un rapimento, cioè i problemi che portiamo con noi rimangono, ma sentiamo uno stato di leggerezza spirituale: è come se questi problemi non fossero più nostri: ci venissero incontro ma non ci pesassero più come quando siamo entrati.

I nostri giorni bui

I giorni che stiamo vivendo sono tristi, come i volti di tanti giovani.  Ma la Madonna vuole consolare i Suoi figli, cristiani e non, e desidera che il Suo Messaggio possa raggiungere tutti, anche dove c’è odio, apatia e abbandono della fede.
È chiaro che i cristiani si divideranno in due tronchi: quelli che hanno sempre fatto di Cristo della filosofia da salotti e quelli che saranno in grado di dare la propria vita al Signore. Questi due rami sono già nelle due file della chiesa. Stanno già dando il loro contributo.

La Vergine dell’Eucaristia intende, visto che in tante parrocchie non è accolta, ripartire da dentro la famiglia. La Madonna ha questo grande programma ormai, e lo sta portando avanti ormai da diverso tempo. A Manduria nel corso di tutti questi sacrifici, queste persecuzioni, sofferenze, ci ha detto: “Cari figli, abbiate pazienza! State con me, perché voi partecipate al trionfo di questo Mio Cuore, aggiungendo un grande contributo all’opera dello Spirito Santo”.

L'Emblema sulla veste della Signora cosa vuole spiegare. Tratto dal sito I Tempi di Maria

Il papa san Giovanni Paolo II († 2005), nel secolo scorso, è stato davvero, per eccellenza, uno di coloro che hanno scoperto il “segreto di Maria” – di cui parla il Montfort – annunciandolo, in veste di Pastore della Chiesa universale, all’orbe cattolico con l’esempio prima che con la parola.

E qui sta l’importanza della figura e del ruolo di san Giovanni Paolo II: non l’approfondimento ma la diffusione, tanto che si può dire che la consacrazione a Maria, intesa come affidamento, abbandono fiducioso nelle mani della Madre celeste e docile obbedienza alla sua volontà, è stata senza dubbio la “chiave pastorale” da lui usata per raggiungere l’obiettivo da lui annunciato all’alba del terzo Millennio: la santità come vocazione e impegno di ogni cristiano, di tutta la Chiesa.

Così in lui, senza dubbio, si può riscontrare una buona dose di genialità, perché ha compreso, nel suo ruolo di guida spirituale dell’umanità, la carica salvifica e santificatrice della donazione sincera a Maria e ha cercato di far comprendere agli uomini quel ruolo determinante che Lei, Mediatrice di ogni grazia, ha in vista del fine ultimo, la santificazione e la salvezza di tutti.

Che cos’è Manduria?

 Che cos’è Manduria? Una spina nel fianco per coloro che considerano la religione da un lato un fatto politico, dall’altro un fatto idealista. Cioè per quelli che considerano la Chiesa di Cristo quel luogo ideale atto a garantire posti di lavoro o atto a garantire poltrone, considerando la Chiesa gerarchica: due dimensioni completamente sbagliate. Ecco che la Madonna è venuta a guarirci, perché sono delle vere “forme di patologia” che nel tempo rischiano di far diventare atei tutti quanti… soprattutto queste generazioni di oggi, in cui noi ci troviamo ad essere “ponte”, testimonianze viventi, trasmissione di questa nostra esperienza. Se è vero che tutto il mondo si regge per Cristo, cosa sarà un mondo fatto di giovani che non costruiscono con Cristo il loro futuro? La Madonna sta parlando di quello che il demonio è riuscito con la sua astuzia a impartire come veleno nelle menti e nei cuori (anche di tantissimi consacrati), che Gesù o Dio è “un fatto puramente teologico”. Vedete, per diventare atei ci vuole molto poco: basta ogni giorno dire a se stessi: “Ce la faccio da solo”, e relegare Dio in un posto sempre più lontano…come accade oggi per il Santissimo Sacramento! Questa sofferenza di Cristo morale, spirituale, mentale e fisica si riproduce in tutto il Corpo mistico.

Gli obbiettivi..... delle Apparizioni di Manduria

L’importanza di visitare la Celeste Verdura viene sottolineato in un messaggio della Madonna: “Venite qua, nel Getsemani mariano, non solo per fare penitenza, ma perché “da questo luogo” tutti quelli che, nel corso del tempo, moriranno, o saranno chiamati alla sofferenza, o avranno gravissimi incidenti spirituali, siano condotti e guidati fino al punto in cui saranno “pronti”. Solo accettando con cuore aperto ogni prova permessa potrete meritare il Suo Regno.”.
L’umanità non è pronta ad affrontare quello che ci aspetta, che possiamo già intravvedere nelle situazioni che stanno paventandosi davanti alle nostre famiglie, alla Chiesa, alla società, ai poteri, alla finanza, cioè all’economia.

Due sono gli obiettivi dell’Apparizione: la famiglia e la Riparazione per salvare anime.

la Nostra chiesa piagata

Oggi ci troviamo in un momento particolare di crisi, in cui perdere la fede nel Signore Gesù non è soltanto un fatto personale, ma collega direttamente la scelta della vita di tutta la famiglia e intorno alla nostra famiglia, la vita della Chiesa, la vita di tutto lo stato italiano, che mai come in questo momento fa sventolare la bandiera comunista. Tra poco le persone si accorgeranno drammaticamente sulla propria pelle cosa ha voluto significare perdere il senso della nostra vita lontani dal valore che Gesù ci ha consegnato.
La nostra Chiesa è piagata dal di dentro da una grande sofferenza, dalla lontananza di molti suoi pastori dal Cuore Eucaristico di Gesù. La Chiesa sta agonizzando: è crocifissa dalla passione e dall’arroganza del mondo!
La Madonna a Manduria sente l’urgenza
Cari amici, scusate l'assenza ma abbiamo avuto seri problemi con il blog che sembrava sparito.
Speriamo rimetterci in cammino senza altre incombenze.
Il Team