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L'Assunzione di Maria è un dogma che la Chiesa cattolica insegna come verità rivelata; esso afferma che Maria è stata assunta, cioè elevata, in anima e corpo nella dimensione gloriosa. In altre parole, non soltanto l'anima, ma anche il corpo di Maria, reso incorrotto, è stato portato in Cielo.
Il dogma dell'Assunzione fu

Ma non sarà il sud italia il calcagno di Maria!

Se, incuriositi, ci si domandasse chi sia questo “calcagno di Maria” (vedi qui e qui), quale sia “l’identità” dei figli eletti della Madonna di cui parlano san Luigi Grignion e san Massimiliano Kolbe, è lo stesso profeta dei Tempi di Maria, il Montfort, a delinearne in maniera splendida la fisionomia morale e spirituale. Ai paragrafi 57-59 del suo Trattato il santo francese presenta “l’identikit” degli « Apostoli degli ultimi Tempi », militi a servizio del regno di Cristo nei tempi bui in cui il principe delle tenebre sferrerà i suoi attacchi più violenti e tenderà le sue insidie più sottili alla Chiesa di Cristo. Siamo tutti invitati a leggere, meditare e riprodurre le magnifiche qualità dei perfetti servi di Maria: « Chi saranno questi servitori schiavi e figli di Maria? Saranno fuoco che brucia, ministri del Signore che porteranno ovunque il fuoco dell’amore divino. Saranno “come frecce in mano a un eroe”, frecce acute nelle mani della potente Maria per colpire i suoi nemici.
La Chiesa sta attualmente "soffrendo la Passione di Cristo, a causa di una tremenda confusione generale dottrinale e liturgica", scrive il vescovo Athanasius Schneider su rorate-caeli.blogspot.com.

Schneider mette in discussione una assolutizzazione e infallibilizzazione del Concilio Vaticano Secondo. Secondo lui, ci sono testi nel Conciclio che fanno sorgere dubbi o che possono essere migliorati, in quanto "ambigui" o perché "hanno causato interpretazioni erronee". In casi di dubbio il magistero precedente deve prevalere.

Schneider ricorda che i Concili hanno fatto nel passato "affermazioni oggettivamente erronee". Egli cita affermazioni del Concilio di Firenze (1431-1445) riguardanti la materia del Sacramento dei Sacri Ordini, che fu corretta da Pio XII nel 1947.

Schneider denuncia che una parte considerevole della leadership teologica e amministrativa cattolica sta per "creare un'altra chiesa: una chiesa di tipo relativistico o Protestante".

Nuove sfide e nuove culture ma...

La Madonna ci sta chiedendo di collaborare con la Riparazione, la penitenza e con l’unzione per salvare più anime possibili. È un Messaggio che passa per un “crocevia” importantissimo, ma non è soltanto per fermare le guerre, ma è soprattutto per creare “ponti” per fare fluire quest’olio della liberazione, quest’olio dell’unità, che passa attraverso questo Cuore che sanguina e che a Fatima era apparso circondato da un roveto di spine.
Tutti quelli che risponderanno alla chiamata, cioè di diventare con Lei e con Gesù piccolissime anime-ostie riparatrici entrano a far parte di quella grande promessa di Fatima: “Alla fine il Mio Cuore trionferà”.

significati dell'Olio

Partendo dalla Bibbia:

L’Olio per il candelabro

Tu ordinerai agli Israeliti che ti procurino olio puro di olive schiacciate per il candelabro, per tener sempre accesa una lampada. Nella tenda del convegno, al di fuori del velo che sta davanti alla Testimonianza, Aronne e i suoi figli la prepareranno, perché dalla sera alla mattina essa sia davanti al Signore: rito perenne presso gli Israeliti di generazione in generazione. (Es 27,20)

L’Olio dell’unzione

Il Signore parlò a Mosè: "Procùrati balsami pregiati: mirra vergine per il peso di cinquecento sicli, cinnamòmo odorifero, la metà, cioè duecentocinquanta sicli, canna odorifera, duecentocinquanta, cassia, cinquecento sicli, secondo il siclo del santuario, e un hin d'olio d'oliva.
Ne farai l'olio per l'unzione sacra, un unguento composto secondo l'arte del profumiere: sarà l'olio per l'unzione sacra. Con esso ungerai la tenda del convegno, l'arca della Testimonianza, la tavola e tutti i suoi accessori, il candelabro con i suoi accessori, l'altare del profumo, l'altare degli olocausti e tutti i suoi accessori; la conca e il suo piedestallo.
Consacrerai queste cose, le quali diventeranno santissime: quanto le toccherà sarà santo.
Ungerai anche Aronne e i suoi figli e li consacrerai perché esercitino il mio sacerdozio. Agli Israeliti dirai: questo sarà per voi l'olio dell'unzione sacra per le vostre generazioni. Non si dovrà versare sul corpo di nessun uomo e di simile a questo non ne dovrete fare: è una cosa santa e santa la dovrete ritenere. Chi ne farà di simile a questo o ne porrà sopra un uomo estraneo sarà eliminato dal suo popolo".
(Es 30,22-33)

La lampada del santuario

Il Signore disse ancora a Mosè: "Parla ad Aronne e riferisci: Quando collocherai le lampade, le sette lampade dovranno proiettare la luce davanti al candelabro". Aronne fece così: collocò le lampade in modo che facessero luce davanti al candelabro, come il Signore aveva ordinato a Mosè. (Num 8,1-2)

I gruppi dei leviti

Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, avrà la sorveglianza dell'olio per il candelabro, del profumo aromatico dell'offerta perenne e dell'olio dell'unzione e la sorveglianza di tutta la Dimora e di quanto contiene, del santuario e dei suoi arredi. (Num 4,16)

La lampada perenne


Il Signore disse ancora a Mosè: "Ordina agli Israeliti che ti portino olio puro di olive schiacciate per il candelabro, per tenere le lampade sempre accese. Aronne lo preparerà nella tenda del convegno, fuori del velo che sta davanti alla Testimonianza, perché le lampade ardano sempre, da sera a mattina, davanti al Signore.
È una legge perenne, di generazione in generazione. Egli le disporrà sul candelabro d'oro puro, perché ardano sempre davanti al Signore. Prenderai anche fior di farina e ne farai cuocere dodici focacce; ogni focaccia sarà di due decimi di efa. Le disporrai su due pile, sei per pila, sulla tavola d'oro puro davanti al Signore.
(Lev 24, 1-6)

Allo stato selvatico, l’ulivo si presenta in tutto il suo splendore naturale. Il suo legno è ritenuto tanto nobile da entrare a far parte dei materiali utilizzati per la costruzione del “Santo dei Santi”, la porta più sacra del Tempio.
Il Re Salomone “fece costruire la porta della cella con battenti di legno di ulivo; il frontale e gli stipiti formavano un pentagono. I due battenti erano di legno di ulivo”.
(1Re 6,31-32).
Dopo la morte di Oloferne, Giuditta e le sue compagne si incoronarono di fronde di ulivo per danzare e cantare la loro azione di grazie al Signore (Gdt 15,13)
E Giobbe rievocando la prosperità di cui godeva in passato dice: “quando mi lavavo in piedi nel latte e la roccia mi versava ruscelli d'olio!” (Gb 29,6)
L’olivo trova posto anche nei salmi:
“Io invece come olivo verdeggiante nella casa di Dio. Mi abbandono alla fedeltà di Dio ora e per sempre”
(Sal 52,10) “Tu mi doni la forza di un bùfalo, mi cospargi di olio splendente” (Sal 92,11).
L’Olio dunque è uno degli elementi usati per un rito sacro. Nell’elenco delle cose necessarie per l’organizzazione del culto vengono citati due tipi di olio: quello per il candelabro e quello per l’unzione, profumato con aromi (Es 25,6)
L’olio è un segno di gioia, ma la vera gioia è frutto della giustizia e della rettitudine. Per questo un sovrano terreno che è stato consacrato con l’olio dell’unzione, può essere sulla terra un riflesso della luce del Signore: il Re eterno.
Il tuo trono, Dio, dura per sempre; è scettro giusto lo scettro del tuo regno. Ami la giustizia e l'empietà detesti: Dio, il tuo Dio ti ha consacrato con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali.
(Sal 45,7-8)


La Madonna nella apparizioni di Manduria si manifesta come la Vergine dell’Eucaristia, Madre dell’Ulivo benedetto, Sorgente d’Olio santo della perenne unzione. A volte si rivolge a noi con un linguaggio biblico: “Donna delle due alleanze” oppure “Io sono la donna che è nel deserto” o ancora “chiedo a tutti di invocarmi come l’Immacolata che è Vergine dell’Eucaristia scesa a voi con l’olio del candelabro che è davanti a Dio (Lv 24,2-3) perché al mio passaggio indietreggi la notte del male” (Mess 8/12/2001)
Alla luce di quanto abbiamo letto precedentemente abbiamo compreso che è lei la
“lampada perenne” che nessun vento può spegnere, perché la fiamma non oscilla ma va con premura al cuore del Figlio che si consuma ancora sull’altare sotto le spoglie eucaristiche per amore, solo per amore.
Lei, la tutta pura è la sorgente d’olio santo, dal suo immacolato cuore sgorga l’olio premuto dall’Eterno Ulivo di pace
“Gesù”, l’Unto per eccellenza del Padre perché a sua volta con la mano di Maria ungesse perennemente i suoi figli, piccoli virgulti di ulivo, innestati nel grande e unico “Ulivo benedetto Gesù”.
- Come virgulti d’ulivo intorno alla tua mensa (Sal. 128,3) -
“Un tempo ti chiesi la devozione alle mie lacrime e alla Madre dell’Ulivo benedetto, appellativo che il mio cuore ha desiderato manifestare, ed ancora SS. Vergine dell’olio, perché io desidero ungere (benedire) eternamente i miei figli, affinché siate un giardino fiorito da offrire al Signore Iddio e lo vado realizzando tuttavia, curando anche i vostri malanni fisici con l’olio che il cuore di mio Figlio dona (Mess. 14/8/1995)
“Olio, santo olio, l’essenza che mia Madre continua a preparare per dare ai sofferenti, oggi più di un tempo quando ella stessa, con le sue purissime mani, si adoperava per impastare l’unguento lenitore da dare ai miei poveri discepoli che avrebbero risollevato le piaghe e l’uomo stesso!” (Mess. 22/6/1998)
Corri nel mondo a offrire l’unguento che scaturisce dal suo immacolato e trafitto cuore a causa della degenerazione di questa figliolanza incosciente. (Mess. 16/7/1998)
Sui monti, fra le valli, fra ombrosi alberi sia innalzata la sua immagine, Profeta del Padre, sorgente della confermazione. (Mess. 16/7/1998)
Io moltiplicherò l’olio come una sorgente inesauribile. Tante anime torneranno a Vita nuova. Io desidero ringraziare i miei consacrati che diffondono il balsamo delle mie lacrime: per mezzo della loro unzione si attueranno le mie grazie. I malati abbiano fede ed accettino la croce come segno di amore e fedeltà. Chi accoglierà il mio messaggio come un dono, riceverà, per i meriti dei patimenti del Figlio mio, liberazione e guarigione! (Mess. 23/1/1999)
Sono Io la SS. Vergine immacolata, Regina della Pace, Madre dell’olio dell’eterna salvezza. (Mess. 24/8/1994)
Ho il desiderio di aprire a tutti voi il significato di “Madre dell’Ulivo benedetto”. Figli miei, l’ulivo è il segno della pace ed anche in questo luogo mi sono presentata come Madre della pace. (Mess. 23/8/1994)
Pace, pace, pace, prima che la sua Ira trabocchi. (Mess. 23/12/1994)
Io sono la Mamma dell’Ulivo ed è per questo che ho desiderato chiamare questo luogo a me consacrato “Celeste Verdura”. (Mess. 3/7/1994)
Sono cresciuta…come un ulivo maestoso nella pianura (Sir 24,14)
Io sono la bella Uliva da cui esce sempre olio di misericordia e sto nella pianura affinché tutti mi vedano e tutti a me ricorrano (Visite al SS. Sacramento e a Maria SS – S. Alfonso Maria de’ Liguori)
Ella è Myriam, colomba pura dell’autentica pace, frondosa Uliva del Padre, Madre del pacifico mio cuore. (Mess. 16/7/1998)
Mio ulivo verdeggiante è la tua giovane sofferenza. Tu sei il segno del mio Amore (Mess. 22/7/1996)
Che cos’è dunque l’olio se non il segno dell’Amore di Dio?
Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca.
(Sal 23,5)
Sì, le tue tenerezze sono più dolci del vino. Per la fragranza sono inebrianti i tuoi profumi, profumo olezzante è il tuo nome, per questo le giovinette ti amano. (Ct 1,3)
L’olio dell’amore è su voi e da voi trabocca sul mondo. Voi siete quelli che lo attirano, voi preziosi vasi in cui si fanno incenso i sacrifici della vostra vita, ardenti lampade che nessun vento turba, e tendete il vostro spirito acceso come fiamma diritta verso il mio altare. Non dimenticate la vostra elezione e non profanate il segno regale con contaminazioni umane. Rimanete nel Tabernacolo a benedire per chi maledice, a pregare per chi ha bisogno di ogni misericordia. il mondo sarà salvo per voi. (Quaderno del 43 di Maria Valtorta)
Per quanto uno pecchi, se veramente pentito ritorna a me, io sono pronta ad accoglierlo; non bado alla gravità del suo peccato, ma alla volontà con la quale ritorna. Non disdegno di ungere e risanare le sue piaghe, poiché sono chiamata e realmente sono Madre di misericordia. (Visite al SS. Sacramento e a Maria SS – S. Alfonso Maria de’ Liguori)
Cari figli, vi ho offerto l’olio perché l’Altissimo ha desiderato fare del mio cuore la sorgente ove poter attingere gioia e libertà interiore. (Mess. 23/10/1998)
Tale olio che io, santissima Vergine dell’Ulivo benedetto, Regina dell’universale pace ho effuso, è stato un luminoso dono di mio Figlio, affinché si rivalutasse questo prezioso elemento nella vita dei Sacramenti. Olio: balsamo ed unzione! (Mess. Notte 23-24/5/1995)
(Tratto da "The Marians Magazine Maggio/Giugno 2017")
Consacrare le Lacrime di Sangue che Nostro Signore Gesù versò durante il suo viaggio verso il Calvario

Copia di una lettera dell’orazione trovata nel Sepolcro di Nostro Signore Gesù Cristo a Gerusalemme, conservata in una scatola d’argento da Sua Santità e dagli Imperatori ed Imperatrici di Fede Cristiana.

Santa Elisabetta, Regina di Ungheria, assieme con Santa Matilda e Santa Brigida, desiderando conoscere qualcosa della Passione di Gesù Cristo, offrirono ferventi e speciali preghiere, grazie alle quali apparve loro Nostro Signore Gesù Cristo che parlò loro cosi:


Sono disceso dal Cielo alla Terra per convertirvi.

Nei tempi Antichi, la gente era religiosa, e le loro messi erano abbondanti, oggi, al contrario, esse sono scarse. Se voi volete raccogliere abbondanti messi non dovete lavorare la Domenica, perché la Domenica dovete andare in Chiesa e pregare Dio di perdonare i vostri peccati. Lui vi ha dato sei giorni per lavorare ed uno per il riposo e la devozione, e per prestare il vostro aiuto ai poveri ed assistere la Chiesa. Quelli che lottano contro la mia Religione e gettano improperi contro questa Sacra Lettera saranno da me abbandonati. Al contrario, quelli che porteranno con sé una copia di questa lettera, saranno liberati dalla morte per annegamento e dalla morte improvvisa. Saranno liberi dalle malattie contagiose e dai fulmini, non moriranno senza confessione e saranno liberati dai nemici e dalla mano dell’autorità ingiusta, dai maldicenti e dai falsi testimoni.

Le donne nei pericoli del parto, tenendo quest’Orazione con sé, supereranno immediatamente le difficoltà. Nelle case in cui è tenuta tale Orazione, non succederà mai nulla di diabolico, e la Benedetta Vergine apparirà quaranta giorni prima della sua morte alla persona che custodisce quest’Orazione su di sé.

A quei fedeli che reciteranno per tre anni ogni giorno due Pater noster, Gloria ed Ave Maria, in onore delle lacrime di sangue che ho perso, concederò le seguenti grazie:


1. L’indulgenza plenaria e la remissione dei vostri peccati.

2. Sarete liberati dalle pene del Purgatorio.

3. Se doveste morire prima di completare i menzionati tre anni, per voi ci sarà la stessa sorte come se li aveste completati.

4. Avverrà, nell’ora della vostra morte, come se aveste sparso tutto il vostro sangue per la Santa Fede.


5. Discenderò dal Cielo per raccogliere le vostre anime e quelle dei vostri familiari, fino alla quarta generazione.

Sappiate che: il numero dei soldati armati era di 150, quelli mi hanno scortato mentre ero legato erano 23; Il numero degli esecutori di giustizia sono stati 83; 150 i colpi ricevuti alla testa; 108 quelli allo stomaco; i calci alla schiena: 80. Fui trascinato, legato con corde ai capelli, 24 volte; 180 sputi al volto; 6666 volte picchiato sul corpo; 110 volte battuto in testa. Sono stato spintonato e tirato su per i capelli alle 12 in punto; ferito con le spine e tirato per la barba 23 volte; ho ricevuto 20 ferite alla testa; 72 volte sono stato punto dalle spine di rovo; 110 le punture delle spine intorno alla mia testa; spine mortali sulla fronte: 3. In seguito sono stato fustigato e vestito come un ridicolo re e ferito 1000 volte al corpo. I soldati che mi condussero al Calvario erano 608; quelli che mi sorvegliarono erano 3, e quelli che mi derisero erano 1008; le gocce di sangue che ho versato sono state 28.430.

Benedetta da S.S.: Papa Leone XIII, Roma 5 Aprile 1890.

Si a comunione in ginocchio


Durante la Messa del Crisma, il 11 aprile, il vescovo Robert Morlino, di Madison, Wisconsin, ha incoraggiato i fedeli a ricevere la comunione in ginocchio e sulla lingua, scrive “romancatholicman.com”. Morlino ha detto che “non c’è dubbio che la comunione sulla lingua sia più riverente. E non si presta a un comportamento casuale”.

Morlino aveva però ammesso di non poter abolire altre opzioni: “se vuoi ricevere in mano, ricevi in mano”. Ma egli spera che tutti i sacerdoti collaborino con lui per incoraggiare i fedeli a ricevere la santa comunione sulla lingua. Morlino appartiene all’ala cattolica della Conferenza Episcopale di Stati Uniti.

L'Italia in doppia salita

 Dal tallone Io salverò l’Italia da una grande catastrofe, da un grande decadimento spirituale, quale non si è mai visto nella storia della cristianità. Con la Signora dell’Olio la nostra “liberazione” è vicina. Per questo è una delle Apparizioni più tormentate di questo secolo.

La Sorgente dell’Olio Santo della perenne Unzione è la Sposa dello Spirito Santo che viene a lenire tutto il male che il demonio ci ha fatto, tutto il male che noi abbiamo accettato al posto del bene che non abbiamo voluto fare

“Io con quest’Olio ti ungo, ti consacro, figlio Mio. Farò in modo che nessuno ti tocchi un solo capello. Con quest’Olio Io lenirò le tue piaghe interiori e giorno dopo giorno ungendoti nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo con 5 segni di croce sul tuo corpo tutti i giorni, Io consacrerò te, tuo marito, i tuoi figli, la tua famiglia e tu sarai Mio per sempre.” A Manduria la Madonna con l’Olio parla di “confermazione”. Lo Spirito Santo con l’Olio di questo Cuore Immacolato sta venendo di nuovo a ri-battezzare con il Fuoco del Suo Amore. “Gesù ha dato al Mio Cuore Immacolato la potenza della vostra Salvezza.”

L'idolatria della politica

Saremo poveri, perseguitati e sofferenti come i popoli che in questo momento stanno vivendo questo.
La stessa stella del tempo dei Re Magi, tornerà a ricordare che sta per finire un tempo, ma non si può buttar via questo tempo.
Occorre recuperare più anime possibili con la Riparazione. “Questo “recupero” delle anime - dice la Madonna - è importante e deve avvenire attraverso il sacrificio di tutti. Solo il Messaggio di Riparazione può dare la possibilità al digiuno, alla preghiera di aiutare i vostri popoli ad andare incontro a delle realtà profonde e importanti”.
Non dobbiamo sempre pensare a livello personale! Anche in questo, nel corso di questi anni, molti pellegrini sono stati egocentrici, pensando solo a se stessi, a quello che la Madonna avrebbe potuto fare dentro la propria famiglia. Questo vuol dire non pregare per se stessi, ma per tutte le anime.
Dobbiamo ricominciare da capo, partendo dalla povertà.: è bene che gli italiani lo sappiamo e siano veramente pronti. Siamo ai minimi livelli storici di tutte le cose. Come dietro a tutte le guerre, le battaglie, le crisi c’è anche un gran bene, perché si ritroveranno i talenti.
     Benedetto XVI porterà la Chiesa ad una dimensione di chiarezza e di maggiore consapevolezza di chi è il Capo, chi sono le membra. Questo vuol dire che in questi tempi ci sarà furore, ci saranno battaglie a tutti i livelli. La colonna di Pietro “cadrà nel senso però non pratico, ma andrà a diminuire perché il mondo dirà alla Chiesa sempre di più: “Zitta!”…Quel sacerdote che si comporta male, fa pagare a tutta la Chiesa il suo male. Tutto verrà alla luce.
    Per diventare schiavi di un’altra nazione, basta anzitutto diventare poveri. La Madonna è l’unica capace di farci uscire da questo tempo di stallo e portarci in questa Terra promessa del Suo Trionfo con meno dolore, meno sangue, meno violenza…usiamo questa bellissima arma del Rosario delle Lacrime. La dimensione di recupero, di riparazione, è l’unica arma potentissima con cui Dio usa noi per aiutare gli altri…
     La Madonna è seriamente preoccupata del retaggio pesante che queste generazioni riceveranno.

    Veramente una grande rovina viene e quando la Madonna appare in un posto ci sono sempre dei retroscena, dei risvolti della medaglia. Quanti retroscena ci sono dietro a questa postazione della Madonna! Ella ci vuole gettare oltre a quella zona veramente tremenda di sfide che ancora non conosciamo.

Allegati

La caduta storica del mondo

Il mondo intorno a noi è immagine, ma queste immagini sono supportate da un’altra cosa: la velocità. Più tu segui queste immagini, più sei messo dentro un sistema velocissimo, più sei certo che tra breve sarai inghiottito dalle spirali del mondo, che con il suo materialismo è capace di traviare il più grande santo della storia.
Il Messaggio di Manduria è il messaggio della Riparazione Non crediamo che tutto quello che c’è intorno ce lo siamo conquistato o ce lo siamo ritrovato chissà per quale volontà. Ci ritroviamo bene o male per tutto il bene o il male che è stato seminato avanti a noi. Quello che tu non hai potuto o saputo fare bene, lo devono fare gli altri.

La Vergine dell’Eucaristia ci ha fatto comprendere che per partecipare della dimensione di Cristo, quindi dall’Incarnazione fino all’Eucaristia, dobbiamo entrare nella logica di Gesù e quindi arrivare fino a portare le piaghe nella carne. È ovvio, perché deve essere un matrimonio “cumdiviso”, portato insieme, e insieme “generare”. Quindi Cristo porta al Padre, Maria porta al Figlio e noi a Maria. C’è questa catena di comunione. Dice Sant’Anselmo: “Se Dio ha generato il mondo dalla sua fondazione, Maria ha generato il mondo con la Sua Riparazione”.

La Chiesa sta agonizzando:Gesù vuole in questa Apparizione introdurci attraverso la Sua Misericordia in una “vita eucaristica” tutta diversa

Oggi ci troviamo in un momento particolare di crisi, in cui perdere la fede nel Signore Gesù non è soltanto un fatto personale, ma collega direttamente la scelta della vita di tutta la famiglia e intorno alla nostra famiglia, la vita della Chiesa, la vita di tutto lo stato italiano, che mai come in questo momento fa sventolare la bandiera comunista. Tra poco le persone si accorgeranno drammaticamente sulla propria pelle cosa ha voluto significare perdere il senso della nostra vita lontani dal valore che Gesù ci ha consegnato.

Che cos’è Manduria?

Che cos’è Manduria? Una spina nel fianco per coloro che considerano la religione da un lato un fatto politico, dall’altro un fatto idealista. Cioè per quelli che considerano la Chiesa di Cristo quel luogo ideale atto a garantire posti di lavoro o atto a garantire poltrone, considerando la Chiesa gerarchica: due dimensioni completamente sbagliate. Ecco che la Madonna è venuta a guarirci, perché sono delle vere “forme di patologia” che nel tempo rischiano di far diventare atei tutti quanti… soprattutto queste generazioni di oggi, in cui noi ci troviamo ad essere “ponte”, testimonianze viventi, trasmissione di questa nostra esperienza. Se è vero che tutto il mondo si regge per Cristo, cosa sarà un mondo fatto di giovani che non costruiscono con Cristo il loro futuro? La Madonna sta parlando di quello che il demonio è riuscito con la sua astuzia a impartire come veleno nelle menti e nei cuori (anche di tantissimi consacrati), che Gesù o Dio è “un fatto puramente teologico”. Vedete, per diventare atei ci vuole molto poco: basta ogni giorno dire a se stessi: “Ce la faccio da solo”, e relegare Dio in un posto sempre più lontano…come accade oggi per il Santissimo Sacramento! Questa sofferenza di Cristo morale, spirituale, mentale e fisica si riproduce in tutto il Corpo mistico.
Nelle odierne  ore di Passione siamo vicini alla nostra sorella Debora che  ogni anno si trova a partecipare intimamente a tale mistero insondabile. Preghiamo affinchè un giorno la Chiesa si accorga di averla giudicata e abbandonata alla più crudele solitudine. Certi che l'amore e l'abbraccio di Gesù e della sua umana famiglia la solleveranno in tanta inconcepibile sofferenza.
Il Team

I vantaggi del Sangue di Cristo

La Madonna ha usato l’elemento del sangue e dell’olio per farci capire che il mondo può veramente avere grandi vantaggi se fonda tutto sul Sangue di Cristo e se si lascia condurre dall’azione dello Spirito Santo. La Croce del Signore è libertà interiore, quella che ti fa morire anche dentro un lager senza sentirti in galera. Tu incontri Cristo non in una situazione pacifica, ma nelle contraddizioni.
La Madonna sta chiedendo di incanalare tutto lo sviluppo del nostro “andare” in una traiettoria maggiormente Eucaristica. Più siamo Eucaristici, più siamo di Gesù: tutte le volte che vivremo e faremo atti di comunione con Colui che si spezza e si dona, più saremo “a casa”, a Nazaret, a Betlemme, nel cuore della Chiesa. Manduria è il segno vivo e vero della contraddizione.
Chi ha fatto l’esperienza di Celeste Verdura, ne è uscito purificato. Ha fatto l’esperienza di entrare in una dimensione che non appartiene a questo mondo: da quando la Signora ha poggiato i Suoi piedi, è diventata un lembo di cielo. Entrando in Celeste Verdura noi abbiamo la sensazione di un rapimento, cioè i problemi che portiamo con noi rimangono, ma sentiamo uno stato di leggerezza spirituale: è come se questi problemi non fossero più nostri: ci venissero incontro ma non ci pesassero più come quando siamo entrati. Ed è questo “accompagnare” della Madonna. Più ci innamoriamo della Madonna, più riusciamo a guarire dai nostri problemi. E se poi ubbidiamo alle Sue parole e facciamo nostre queste “medicine” dell’anima che ci dona con l’Olio benedetto, facciamo parte di questa Famiglia di Maria, e la Madonna ci assicura con questi segni di croce che siamo sotto la Sua benedizione, e paralizza con l’atto dell’unzione l’azione del demonio.
La Madonna è preoccupata per le nostre famiglie che versano in una situazione apocalittica. Come fanno i nostri figli ad andare verso questa società così violenta ed aggressiva, se non hanno dentro un fondo di sicurezza che parte dal cuore della famiglia? Tante famiglie invece vivono dentro la divisione più totale. Questa divisione è l’effetto della mancanza di fede.
La Madonna è venuta a tagliare con una grande forbice questa catena tremenda del male, perché quando Gesù è venuto “altro Uomo” per anteporsi all’attività terribile del male, ha detto: “Io faccio nuove tutte le cose”. Ma il mondo l’ha rifiutato, ed è per questo che i frutti della Redenzione dobbiamo ancora aspettare a vederli. Gesù non ha finito di redimerci. Ed è per questo che ci occorre la Corredentrice! Lei deve rivelarci questo Piano infinito del Signore Gesù.

Allegati






“L’Eucarestia solo in bocca”: aumentano i vescovi che ripristinano la vecchia prassi

Il vescovo della città di Oruro, Bolivia, il missionario polacco Krzysztof Białasik, si aggiunge ad una piccola pattuglia di alti prelati che stanno ripristinando un po’ d’ordine nella prassi per accostarsi alla Santa Eucarestia: domenica scorsa ha dichiarato che non permetterà più la ricezione dell’ostia sulla mano. Białasik ha detto di aver preso questa decisione dopo aver notato varie persone che non consumano subito la particola, ma apparentemente la portano via per motivi ignoti.
Il primo vescovo ad aver preso tale posizione fu Juan Luis Cipriani, di Lima, nel 2008, seguito da Malcolm Ranjith di Colombo (Sri Lanka) qualche anno dopo. Anche il recentemente scomparso mons. Rogelio Livieres, vescovo di Ciudad de Este (Paraguay), si era decisamente espresso contro la prassi dell’Eucarestia in mano, pur non promulgando un divieto formale. Altri vescovi, come Antonio Carlos Rossi Keller, brasiliano, o Eduardo Maria Taussig, argentino, e il nostro Carlo Caffarra di

Ritrovare il senso eucaristico

A Manduria la Madonna intende sanare una grande piaga nella Chiesa: il riconoscimento della Chiesa carismatica, che in questo secolo, grazie alle Apparizione della Madonna, ha raccolto le pecore disperse perché rimaste senza pastore.

In questo Piano di Salvezza, Maria Ss., la Corredentrice da sempre, è tornata in mezzo a noi, mandata da Gesù, per cercare di salvare i Suoi figli, gridando ovunque: “Cambiate vita!”.

A Manduria è venuta per quella Chiesa che si è allontanata dalla presenza reale di Cristo nell’Eucaristia, piaga che sta dividendo la Chiesa all’interno, offrendoci il Messaggio della Riparazione. Solo se questa spaccatura verrà sanata, è possibile un dialogo con le Chiese cristiane e anche con le altre religioni, in cui, mancando la civiltà di Cristo, non entra la libertà, la giustizia e il benessere.

L’Europa ha rinnegato le sue radici cristiane e si trova in un “buco nero”. Dio ha detto: “Salverò il mondo con l’umiliazione!” Quando l’uomo avrà toccato il fondo, se alzerà la testa, la Vergine dell’Eucaristia e della Riparazione è pronta ad aiutarci.


Per non aver accolto tempestivamente il Suo Messaggio molti, troppi si perderanno, moriranno senza una conversione. Siamo in una “dimensione di cambiamento” e la Madonna vuole che ci si prepari, per poter affrontare le prove “da campioni”, Per questo ci offre l’Olio benedetto, il rosario delle Sue Lacrime, la Sua immagine e tanta Riparazione con l’Adorazione Eucaristica e davanti alla Sua immagine quando non è possibile altrimenti, con la preghiera, i sacrifici e l’offerta di se stessi.

LA CONVERSIONE è IMPORTANTE.... era il 2009

Io voglio partire dal terremoto dell’Aquila, che non è l’ultimo, …ed era stato ampliamente annunciato. Non è l’ultimo, come questo non è l’ultimo momento della nostra crisi economica… anzi ci aspetta una risalita da eroi. Beato chi ce la farà! Solo se avremo la gioia di stare con la Madonna, questa risalita sarà possibile.
Non vogliamo capire che la nostra cattiva vita si ripercuote sulle nuove generazioni? E la Madonna ha detto: “Il Mio Cuore Immacolato non può trionfare in questo fango! O vi convertite o sarà il mondo a dare i frutti di quello che è!” 
La Madonna (loro non l’hanno ancora capito, ma lo capiranno) è venuta nel cuore del Mediterraneo per salvare l’Italia da tutti questi cancri, che abbiamo ereditato nel corso delle generazioni. Però la Madonna è venuta a dire che, se l’Italia è in grado di toglierseli, (come sarà, perché la Madonna ha già vinto, ha già trionfato), aspetta la seconda fase: la corrispondenza al Trionfo, la nuova ri-evangelizzazione.
La festa del Volto Santo viene fatta proprio in funzione della riparazione dei peccati che si fanno a Carnevale dice Gesù.

"Vuoi partecipare all'agonia del mio Spirito nel Getsemani,
per i peccati dei miei più cari e specialmente per i rifiuti
che ricevo da tante anime Religiose?"

Gesù si presentandosi ancora grondante sangue e con grande tristezza dice alla Suora: «Vedi come soffro? Eppure da pochissimi sono compreso. Quante ingratitudini da parte di quelli che dicono di amarmi! Ho dato il mio Cuore come oggetto sensibilissimo del mio grande amore per gli uomini, e dò il mio Volto come oggetto sensibile del mio dolore per i peccati degli uomini: voglio sia onorato con una festa particolare nel martedì di Quinquagesima (martedì grasso cioè il martedì precedente il mercoledì delle Ceneri), festa preceduta da una Novena in cui tutti i fedeli riparino con me, unendosi alla partecipazione del mio dolore ».

Già ad altri santi il Signore aveva chiesto riparazione nei giorni di Carnevale, ma la richiesta di Gesu a Madre Pierina è di carattere universale. Egli desidera l’istituzione di una festa affinché la Chiesa intera possa in quel giorno onorare il suo Santo Volto oltraggiato continuamente dagli uomini. E tale festa deve essere preceduta da una novena in cui "tutti i fedeli riparino con me, unendosi alla partecipazione del mio dolore”.

Come si fa a fare penitenza tutti i giorni?
Cominciate dalla campana del mattino fino a sera, a custodire tutti i vostri sensi, a mantenere la volonta sottomessa a Gesù e vedrete quante occasioni avrete
di mortificarvi.

O POVERA ITALIA !

Dobbiamo ricominciare da capo, partendo dalla povertà.: è bene che gli italiani lo sappiamo e siano veramente pronti. Siamo ai minimi livelli storici di tutte le cose. Come dietro a tutte le guerre, le battaglie, le crisi c’è anche un gran bene, perché si ritroveranno i talenti.
     Benedetto XVI porterà la Chiesa ad una dimensione di chiarezza e di maggiore consapevolezza di chi è il Capo, chi sono le membra. Questo vuol dire che in questi tempi ci sarà furore, ci saranno battaglie a tutti i livelli. La colonna di Pietro “cadrà nel senso però non pratico, ma andrà a diminuire perché il mondo dirà alla Chiesa sempre di più: “Zitta!”…Quel sacerdote che si comporta male, fa pagare a tutta la Chiesa il suo male. Tutto verrà alla luce.
    Per diventare schiavi di un’altra nazione, basta anzitutto diventare poveri. La Madonna è l’unica capace di farci uscire da questo tempo di stallo e portarci in questa Terra promessa del Suo Trionfo con meno dolore, meno sangue, meno violenza…usiamo questa bellissima arma del Rosario delle Lacrime. La dimensione di recupero, di riparazione, è l’unica arma potentissima con cui Dio usa noi per aiutare gli altri…
     La Madonna è seriamente preoccupata del retaggio pesante che queste generazioni riceveranno.

    Veramente una grande rovina viene e quando la Madonna appare in un posto ci sono sempre dei retroscena, dei risvolti della medaglia. Quanti retroscena ci sono dietro a questa postazione della Madonna! Ella ci vuole gettare oltre a quella zona veramente tremenda di sfide che ancora non conosciamo.

Allegati




“Io farò trionfare il Mio Cuore Immacolato, come ho promesso a Fatima, se una moltitudine di anime Mi seguirà"

 Il mondo intorno a noi è immagine, ma queste immagini sono supportate da un’altra cosa: la velocità. Più tu segui queste immagini, più sei messo dentro un sistema velocissimo, più sei certo che tra breve sarai inghiottito dalle spirali del mondo, che con il suo materialismo è capace di traviare il più grande santo della storia.

Il Messaggio di Manduria è il messaggio della Riparazione Non crediamo che tutto quello che c’è intorno ce lo siamo conquistato o ce lo siamo ritrovato chissà per quale volontà. Ci ritroviamo bene o male per tutto il bene o il male che è stato seminato avanti a noi. Quello che tu non hai potuto o saputo fare bene, lo devono fare gli altri.

La Madonna ha detto: “Il Mio Messaggio (il 23 ottobre 2005) non è ancora terminato.

Tornerò ancora quel giorno per aprire i segreti,perché quel giorno richiamerò ancora più fortemente alla penitenza. Dio ha in mente una potente salvezza!” Non esiste al mondo una Santa più grande di Maria, che possa mettere d’accordo i figli, i fratelli di Gesù

La Madonna è venuta all’estremo punto dell’italica patria per porsi come una bandiera, come unica Stella polare del nostro cammino. È nostra Madre e viene all’insegna dell’Incarnazione come Vergine dell’Eucaristia. Questa Stella passa da Manduria e dice: “Gesù cerca anime ostie”. La Madonna si presenta chiedendo la partecipazione alla sofferenza di Gesù, cioè una corrispondenza d’amore.


Più l’uomo agisce con arroganza, più la scienza si fa atea, più la massoneria ringhia con la sua forza di potere, più Gesù cercherà tra il popolo anime che con Lui si donino. La forza di Gesù non è nella prepotenza, ma è nella proposta.

È tempo di Restaurazione. La Madonna inizia a chiamarci con le lacrime di Sangue e di Olio. Con l’Olio per l’Unzione e il Sangue di Suo Figlio viene per ricucire il passato al presente per avere un futuro.

La Chiesa non ha futuro se la famiglia non cambia modo di vita. La Madonna è preoccupata che nel trasferimento di questo tempo (questo “passaggio” millenario) i ragazzi perdano la forza della tradizione.
l Segreto di Fatima, il papato e la tiara


È stato proposto alla nostra attenzione un articolo molto interessante – vedi qui – che seppur ne condividiamo le accorate denunce, non possiamo però condividere le conclusioni spesso azzardate come effetti e conseguenze, quasi una Sede Vacante del papato da Pio XII, e proprio in riferimento al terzo Segreto di Fatima.
In sostanza condividiamo l’apprensione a riguardo di un papato, oseremo dire, liquefatto ma non possiamo concludere che ci troviamo davanti ad una Sede Vacante e questo per una semplice ragione: la promessa di Gesù Cristo in quel non praevalebunt “le porte degli Inferi non prevarranno” (Mt 16,17-19).

Gravi tempi per l'Italia!

Suor Elena: Peggio che ai tempi del Diluvio universale.
L’8 dicembre del 1956 la Beata ricevette un messaggio, molto attuale in linea di completamento con quelli di Fatima: “Gli uomini offendono troppo Dio. Il mondo è tutto sconvolto perché è diventato peggiore che ai tempi del diluvio universale… tutte le Nazioni saranno punite perché molti sono i peccati che, come una marea di fango avvolgono ogni cosa.… Il tempo non è lontano e tutto il mondo sarà sconvolto. Molto sangue sarà versato e la Chiesa soffrirà molto. L’Italia sarà umiliata, purificata nel sangue e dovrà soffrire molto perché molti sono i peccati di questa nazione. Non puoi immaginare quello che accadrà! Le vie saranno arrossate di sangue. Il Papa soffrirà molto. Ma non tarderà la punizione degli empi. Quel giorno sarà spaventoso” (op. cit p. 26-28).

Tremendi castighi sull’Italia
Questi annunzi, che vanno dal 1943 al 1961, sul futuro ‘ dell’Italia, sono riassunti dallo Spadafora da pagina 69 a pagina 81 (op. cit).
Suor Elena Aiello preannuncia insistentemente.
1°) la depravazione dei costumi nel mondo e in particolare in Italia;
2°) la corruzione dilagante tra i giovani;
3°) la confusione e lo sbandamento tra lo stesso clero della Chiesa (p. 69).
Ella prevede anche:
4°) che un popolo avanzerà dall’oriente verso l’Europa, invadendo l’Italia sino a Roma e che “sacerdoti, religiose ed altre persone innocenti saranno trucidate, le chiese distrutte” (p. 69);
5°) che la guerra atomica inizierà al primo mattino e durerà per circa tre giorni o settanta ore, e circa i due terzi dell’umanità rimarrà uccisa (p. 70);
6°) che il peccato imbratterà persino l’anima dei fanciulli;
7°) che il castigo sarà rovesciato sul mondo dalle mani degli angeli e coloro che non vogliono pentirsi dei loro peccati saranno tutti sommersi in un mare di fuoco (p. 71);
8°) che la Chiesa è perseguitata non solo dall’esterno, ma dall’interno: “falsi Profeti circondano il Cristo in terra. Il demonio ha scatenato la più terribile battaglia contro Dio e la Chiesa” (p. 72);
9°) che il “peccato d’impurità, reso arte seducente e diabolica, è arrivato al colmo: la maggior parte degli uomini vive nel fango. Non c’è speranza di un’era di pace: il mondo sarà tutto in guerra” (p. 73);

Adesso diffusione della sua statua!!!“Mi chiamo Vergine dell’Eucaristia”



“Vi amo e voglio aiutarvi”
 La Madonna è stata tanto nelle case degli uomini, si è fatta vedere, si è seduta con noi, ha pregato con noi e molti sono guariti ma altri l’hanno odiata e perseguitata nel suo messaggio eucaristico a Manduria. Povera Italia che vaghi come una ceca: dove sono adesso quelli che  ti facevano sognare e disegnare sulla sabbia e pur di allontanarti dalla salvezza ti hanno promesso di tutto, perfino di darti un posto in alto anche nella Chiesa?… Adesso dobbiamo ricordare perché sono passati pochissimi anni da quando abbiamo ascoltato queste parole:” Io desidero salvare l’Italia e il mondo!Non era cento anni fa ma il 16 febbraio del 2000 e la Madonna così diceva: “... Figlia Mia, orsù riprenditi da questo stato di sfiducia e di arresa. È proprio adesso il tempo che molti profeti e santi hanno sognato (nel senso di prevedere e pregustare). Ti domando di perseverare con il tuo sacrificio e la tua preghiera perché il Progetto del Padre si sta realizzando attraverso la Mia Apparizione.
Pochi, molto pochi hanno capito e accolto la mia venuta in questo lembo di terra benedetto e così diversi cuori si sono persi nello scoraggiamento! Tu, figlia Mia, non devi sfiorire perché mi vedi e ricevi le mie materne parole. La Vergine dell’Eucaristia non vi abbandonerà, figli Miei . Offrite le vostre umiliazioni al mio Divin Figlio per liberarvi dalla enorme confusione che regna sovrana. La tua nazione si macchierà di un grave peccato se si vorrà sovvertire l’ordine naturale della famiglia. Ti avevo già parlato che vi avrei preservato da un particolare castigo, ma oggi l’uomo non vuole più collaborare con Dio e la Sua Ira trabocca. La Mia Apparizione a Manduria, definita “la più discutibile”,… onorerà il Cuore del Padre per mezzo della riparazione che, dalla piccola cappella, si eleverà al cielo! Io desidero salvare l’Italia e il mondo! Resta nella pace di Dio, figliolina! Io desidero salvare l’Italia e il mondo!”.

Abbiamo voluto evidenziare e sottolineare, parole che ci hanno colpito particolarmente e che descrivono i tempi attuali. E’ vero che spesso ci si sente come se vivessimo “fuori da ogni logica umana e morale” e un certo scoraggiamento sembra aleggiare nei nostri cuori, ma Ella ci incoraggia, ci esorta, ci assicura la sua materna presenza. Il vento soffia forte e sembra che si perda l’orientamento ma Ella viene in nostro soccorso rincuorandoci con i suoi messaggi. In questi anni, la Vergine Santissima ci ha insegnato il “valore dell’offerta” delle nostre umiliazioni, dei nostri sacrifici, delle nostre penitenze ed ha infuso nel cuore la certezza che esse sono gradite a Dio perché contribuiscono a riparare il cuore ferito del Padre e per la salvezza dell’umanità.
In questi giorni la nostra Italia e la Chiesa intera vive un momento particolare. Le ultime notizie circa la diffusione nelle scuole italiane di libri per bambini che raccontano storie di omosessuali, gender etc., produce un certo sgomento. Si sta attentando in tutti i modi alla famiglia nella sua naturale concezione. Si vuole, come dice la Madonna “sovvertire l’ordine naturale ”.

La Chiesa si prepara invece ad affrontare una delle stagioni più tenebrose: la perdita della rotta.
Manduria è la tappa fondamentale per chiudere le Mie Apparizioni, per lasciare lo spazio ai grandi avvenimenti che si susseguiranno nel cielo e in terra, perché si attuino “Cieli nuovi e Terra nuova” – Mess. 24/05/1998 ed ancora afferma: “attraverso Manduria  l’umanità ha ricevuto l’ultimo appello che per secoli è stato motivo del dolore più acuto al Cuore del Tre Volte Santo: non spodestare Colui che Regna nel Tabernacolo.” (Mess. 29/08/2005).
Dobbiamo sapere che:
L’Apparizione di Manduria è la continuazione del Messaggio di Riparazione Eucaristica iniziato a Fatima, ovvero tutta quella parte di Riparazione non capita, non accolta, che la Madonna ha cominciato a distribuire in tanti luoghi diversi rivelandosi di volta in volta con un titolo differente perché ciò fa parte della grande “evangelizzazione mariana”. In questo luogo la Madonna inizia a versare, da una statua che la rappresenta, prima lacrime umane, poi lacrime di sangue ed infine lacrime di Olio: olio profumatissimo, che biologicamente analizzato, risulta più puro dell’olio extravergine di oliva.
Questo messaggio  anticipa la preparazione al grande trionfo del Suo Cuore Immacolato così come promesso a Fatima. Non a caso la Vergine Santa ha scelto come luogo Manduria che si trova tra tre provincie (Taranto, Brindisi e Lecce) che costituiscono proprio la parte del tallone dello stivale dell’Italia. Ella dice infatti: “Io vengo attraverso Manduria nel Cuore del Mediterraneo perché tutto si svolgerà qui” . La Puglia si trova molto vicina ai Paesi del Medio Oriente, terre calde pronte a farci guerra! La Madonna si pone dunque nel Cuore del Mediterraneo per dare l’ultimo appello al mondo intero dopo il quale non è escluso che possa apparire ancora ma ripetendo ciò che ha detto nel corso dei secoli.
“Mi chiamo Vergine dell’Eucaristia”
 Ella è la “Consacrata”, la “Tutta pura”, la prima immagine di Cristo, l’immagine di tutto il mondo dopo il trionfo, l’immagine dell’umanità trasfigurata nel Signore e appare con un’Ostia raggiante nel petto, viva, come se fosse un cuore ardente che emana raggi ovunque. Ella pone sotto l’Eucaristia la Sua delicata mano a forma di patena ed in segno di riparazione. La Madonna non tocca Gesù Eucaristia ma ce lo mostra quasi a chiederci che ne è stato del culto eucaristico nel mondo? Il suo Cuore Immacolato coronato di spine è unito a quello del Figlio per il trionfo della Chiesa di Cristo! Il centro del messaggio dunque riguarda la persona di Gesù Eucaristia, di tutto il culto eucaristico e di come il Cielo non abbia accolto il nostro modo di ricevere nelle mani Gesù nelle specie eucaristiche. “Gesù è addolorato per il rifiuto dell’uomo alla Sua misericordiosa presenza eucaristica – Mess 16/07/2008” “Quante profanazioni sono costretto a subire poiché i Miei hanno permesso che Mi rubassero attraverso la comunione sulle mani! – Gesù, 27/11/1995”.
Infatti molti messaggi sono un monito ed un invito ad avere rispetto e riverenza alla persona di Gesù Eucaristia che si è fatto uno di noi, ma non è come noi! Dio è Dio e resta tale per sempre, siamo noi che pretendiamo di farci uguali a Lui. Lo saremmo se fossimo santi, ma abbiamo mille motivi per fare come l’angelo a Fatima: prostrarci a terra davanti al Signore in segno di riparazione per i tanti gravissimi peccati che stanno portando il mondo alla distruzione!
 Bisogna  diffondere la sua Immagine
La Madonna porta impresso sulla Sua veste lo stemma di Giovanni Paolo II ad indicare che con il suo Pontificato inizia il tempo prescritto del cambiamento, della svolta. Dopo la sua morte Ella ha continuato a portare questo emblema ma ci ha rassicurati dicendo che il Pontificato di Benedetto XVI è la continuazione del suo predecessore. Mentre Giovanni Paolo II è stato il Papa della Consacrazione, Benedetto XVI è il Papa della Restaurazione della Chiesa di Cristo, Papa Francesco speriamo non sia della distruzione.
Adesso diffusione della sua statua!!!
La Vergine dell’Eucaristia raccomanda di diffondere la Sua immagine in tutto il mondo per aiutarla nel Suo trionfo “Io prometto che le Mie immagini arriveranno sino ai confini più lontani e tanti saranno ricondotti a casa – Mess 23/02/1998“. Possiamo infatti constatare come la Vergine Santa abbia compiuto la Sua promessa: Ella è raffigurata in molte chiese ortodosse!
Ma nostra Madre brama anche entrare nelle famiglie con il Suo Olio benedetto. L’apparizione di Manduria dunque rappresenta la “grande unzione per confermarci e fortificarci nella fede, unzione per guarire, unzione per superare le difficoltà”. L’Olio è lo strumento per consacrarci al Suo Cuore Immacolato. “Oh, L’Olio puro della Confermazione, l’Olio Santo della Consacrazione, l’Olio riparatore per gli assalti infernali, l’Olio fonte di lacrime che mendicano il lontano dalla Grazia - Mess. 16/07/1998”.
Sul significato e la potenza dell’unzione, satana durante un esorcismo, costretto a dire la verità, dice: “Questo Olio mi distrugge tutti i piani. Dove passa questo Olio io sono costretto a retrocedere, io brucio quando esso si avvicina a me perché rappresenta le lacrime dell’Altissima a cui io devo restare sotto i piedi sottomesso …”