Città del Vaticano, 19 marzo 2017 - Il 2017 rischia di essere l’anno nero per le finanze della Cei con una caduta a picco delle offerte dell’otto per mille. Le indagini interne che monitorano l’opinione pubblica e in particolare la propensione a firmare per l’offerta alla Chiesa cattolica in possesso della Conferenza episcopale italiana, parlano chiaro ed offrono ai vescovi un quadro affatto incoraggiante. La fiducia è crollata.
«Negli ultimi dieci anni mai la Chiesa ha toccato livelli di così bassa credibilità e proprio per la cattiva gestione del denaro», dice a Qn don Ivan Maffeis, portavoce della Cei. La preoccupazione negli uffici di via Aurelia è palpabile. «Sulla trasparenza ci giochiamo la credibilità». Che cosa è accaduto? «Sono state fatte negli ultimi anni indagini su qual era la disponibilità degli italiani a